Catalogo

Catalogo

Visita il nostro catalogo e trova il prodotto di cui hai bisogno per la superficie che devi trattare.

Catalogo

Resta aggiornato

Resta aggiornato

Informati sulle ultime novità sui prodotti e sulle iniziative di Federchemicals per il mondo dedicato alle nanotecnologie.

Vedi le news

Un numero dedicato

Un numero dedicato

Tel. 030 304139

Quanto dura il trattamento con i prodotti TiO2?

La reazione fotocatalitica non consuma di per sé il catalizzatore (biossido di titanio-TiO2), quindi non c’è necessità di riapplicare il rivestimento fotocatalitico poiché, essendo legato alla struttura della superficie, ha una durata pari a quella del suo supporto a normali condizioni di uso.

I prodotti della gamma sono sicuri?

Tutti i nostri formulati nanometrici a base di biossido di titanio (TiO2) sono in forma sol-gel ovvero in soluzione acquosa e quindi legati alla dimensionalità dell’acqua.
Inoltre, l’organo massimo di controllo I.S.S. ( Istituto Superiore di Sanità) ha già espresso il suo interessamento positivo nei riguardi dell’utilizzo del biossido di titanio; una documentazione interessante si trova inoltre nel Decreto Ministeriale 01.04.2004 (gazzetta Ufficiale 9 aprile 2004 n°84).
In effetti, il titanio è innocuo per l’uomo ed è ampiamente utilizzato ogni giorno come additivo alimentare così come nelle vernici, nei dentifrici e in una vasta gamma di altre applicazioni.
Le superfici trattate con i prodotti fotocatalitici della gamma TiO2 Life sono sicure, poiché il TiO2 è nano-strutturato con gli altri composti chimici costituenti la superficie.

Quali sono le differenze estetiche tra un rivestimento protettivo tradizionale e un rivestimento nano-molecolare TiO2 LIFE?

Una superficie con rivestimento fotocatalitico TiO2 non mostra nessuna differenza dal punto di vista puramente estetico rispetto a un normale rivestimento protettivo tradizionale.

Che tipo di luce è appropriata per il funzionamento?

Per attivare il processo fotocatalitico è necessario l’irraggiamento delle molecole di TiO2 da parte della luce solare naturale o lampade a spettro completo:

LUCE NATURALE DEL SOLE – Gli UVA sono abbondantemente presenti nella luce diretta del sole, questo è più che sufficiente per far si che una superficie trattata si attivi.

LUCE DEL SOLE NON DIRETTA – Durante giornate nuvolose, o quando la luce del sole entra da una finestra filtrano comunque sufficienti UVA per far scattare le proprietà delle superfici funzionalizzate con titanio.

LUCE FLUORESCENTE – Le lampade fluorescenti forniscono sufficienti UVA per far si che le superfici trattate con titanio siano reattive.

Il sistema TiO2 LIFE può essere una valida risposta in caso di epidemie ospedaliere?

Le epidemie nosocomiali sono un costante e crescente rischio per la salute di operatori e utenti delle strutture.
Le note proprietà fotocatalitiche del TiO2, permettono di abbattere la prolificazione di elementi di tipo virale o di tipo batterico.

La pioggia diminuisce le proprietà fotocatalitiche del trattamento?

Le superfici trattate e funzionalizzate con biossido di titanio del sistema TiO2 life non diminuiscono di performance anche dopo lunghi periodi di pioggia.

Che cosa sono i COV e da dove vengono?

  • I COV (Componenti Organici Volatili) sono dei gas prodotti da diverse fonti interne.
  • La formaldeide è uno dei COV più comuni.
  • La formaldeide è un gas incolore che ha un odore sgradevole. È presente in molti materiali per l’edilizia tra cui il compensato, il truciolato e nelle colle. La possiamo trovare anche nell’arredamento (mobilio, tendaggi e tappeti) e in alcuni tipi di poliuretano espanso. Altra risorsa dei COV e della formaldeide è la combustione di: gas, cherosene, legno e prodotti del tabacco. I COV derivano anche da alcuni agenti pulenti e detersivi, pittura e vernici, lacche e anche dalle fotocopiatrici e dalle stampanti.

Che cos’è la fotocatalizzazione?

La fotocatalizzazione è definita come “accelerazione in presenza di un catalizzatore”. Un catalizzatore di per sé non basta. La definizione include la fotosensibilizzazione, un processo per cui un’alterazione fotochimica avviene in un’entità molecolare come risultato di un assorbimento iniziale di radiazioni tramite un’altra entità molecolare chiamata fotosensibilizzante.

La clorofilla delle piante fa una specie di foto catalizzazione che si chiama fotosintesi clorofilliana. La fotocatalizzazione avviene quando la clorofilla cattura i raggi solari per convertire l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno e glucosio. La fotocatalizzazione è la creazione di un forte agente ossidante che trasformi la materia organica in anidride carbonica.

Perché il trattamento con il TiO2 è semipermanente?

Nonostante originariamente fosse idrosolubile, si asciuga in fretta e diventa non-solubile. Dopo 10-15 giorni dall’applicazione diventa molto duro. Inoltre, non può essere rimosso a meno che la superficie non sia levigata. Il biossido di titanio è solo il catalizzatore, non viene modificato, il suo effetto è semi-permanente ad eccezione che muri e soffitti vengano ritinteggiati.

Che cosa significa idrofilo?

Idrofilo = amante dell’acqua.

Quando la superficie fotocatalitica viene esposta alla luce, l’angolo di contatto tra la superficie e l’acqua si riduce gradualmente. Dopo una certa esposizione alla luce, la superficie raggiunge uno stato super-idrofilo. In altre parole, non è affatto repellente all’acqua, quindi l’acqua non può formare una goccia ma scivola via. L’acqua assume la forma di un sottilissimo e uniforme strato di “pellicola”, che visivamente si comporta come un foglio di vetro. La natura idrofila del biossido di titanio, unito alla gravità, farà si che le particelle di polvere vengano spazzate via dal flusso d’acqua, questo rende il prodotto auto-pulente.

La tecnologia dell’ossidazione tramite la fotocatalizzazione degli ultravioletti è stata scoperta e sviluppata in Giappone ed è generalmente descritta come il contrario della fotosintesi. La fotocatalizzazione è un processo del tutto naturale in cui la luce, sia quella naturale che quella artificiale, colpisce un minerale e fa scattare una reazione chimica che rompe o decompone le sostanze organiche.