Azione antinquinante

L’aria che respiriamo viene inquinata da numerose sostanze dannose per la salute, la maggior parte di queste sostanze inquinanti sono di origine organica e sono dovute a gas di scarico, emissioni degli impianti termici, scarichi industriali, fumi, smog, COV (composti organici volatili) e polveri sottili.

L’abbattimento dell’inquinamento atmosferico può essere ottenuto con la fotocatalisi, attraverso una sostanza detta fotocatalizzatore (tio2 – titanio fotocatalitico) che attivato dalla radiazione ultravioletta (UV) solare o di una sorgente artificiale, ossida le sostanze inquinanti.

Le molecole degli inquinanti quindi vengono degradate e trasformate da una parte in sali minerali (nitrati di calcio e nitrati di sodio) grazie al processo di fotocatalisi. Tali sostanze sono sali solubili assolutamente innocui per l’ambiente e per la salute dell’uomo. Dall’altra parte la fotodegradazione porta alla formazione di anidride carbonica (CO2).

Gli ossidi di azoto (ossido di azoto e diossido di azoto, comunemente definiti NOx) sono da considerarsi gli inquinanti capostipite dell’aria e vengono degradati dalla presenza degli alberi. Il processo di fotocatalisi riesce a trasformare questi inquinanti mediante degradazione. Un processo simile è ottenuto solo dalle piante con una capacità di degrado pari a circa 8 kg di NOx su 1000 mq di superficie edile trattata.

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